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    Story 88: 2013

    Uno scherzo del dialetto a Dubai

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Uno scherzo del dialetto a Dubai

Nel 2013 la Rauch finisce in Georgia per una telefonata nell’ascensore di un albergo.

Parlare di affari al telefono in un ascensore pieno di gente potrebbero essere rischioso. Di fatto non lo è se l’ascensore è quello di un hotel di Dubai e se la conversazione si svolge tutta in strettissimo dialetto del Voralberg.

A maggior ragione si stupì Jürgen Rauch quando una volta uscito dall’ascensore fu avvicinato da uno sconosciuto che gli chiese: Forse Lei si occupa di succo di frutta? Il tizio si presentò: si chiamava Miho Svimonishvili, veniva dalla Georgia ma aveva studiato in Svizzera, perciò aveva capito alcuni stralci della telefonata. Disse che nel suo paese possedeva una fabbrica di acqua minerale ma per il futuro aveva intenzione di imbottigliare anche succhi di frutta e che per questo motivo si trovava alla fiera Gulf Food del 2013 ...

Jürgen Rauch trovò simpatico questo georgiano e lo invitò a fargli visita allo stand della Rauch quello stesso pomeriggio. L’uomo si recò allo stand e per circa un’ora gli illustrò i progetti che aveva in mente e per i quali era alla ricerca di un partner. Raccontò di provenire da una rispettata famiglia della Georgia, di essere stato addirittura ministro dell’agricoltura nel suo paese subito dopo la rivoluzione e di aver creato un’azienda fiorente e leader di mercato in Georgia da una sorgente di acqua minerale russa in rovina, grazie all’aiuto della Svizzera. Jürgen Rauch ricorda: “La storia e l’energia di Miho mi emozionarono. Perciò gli promisi di contare su di noi quando avrebbe deciso di realizzare il suo progetto.”

L’anno seguente, sempre alla fiera Gulf Food, allo stand Rauch all’improvviso si presentò di nuovo Miho chiedendo se l’offerta fosse ancora valida. Il progetto era avviato, però aveva bisogno di altro tempo per il finanziamento. Jürgen Rauch racconta: “Ero contento di rivederlo e lo rassicurai: la nostra parola resta sempre valida.”

Trascorsero circa due anni e il progetto era pronto per partire. Come avevamo promesso, i tecnici della Rauch aiutarono Miho nella realizzazione tecnica degli impianti e nel lancio sul mercato. Dal 2017 sui nastri della fabbrica di succhi di frutta di Miho, uno stabilimento all’avanguardia in Georgia, scorrono i succhi Happy Day, Bravo e di altri marchi Rauch, imbottigliati come da licenza. In dialetto del Voralberg si dice: “Guat gloffa”! [È andata bene!]

In una valle della Georgia, tra montagne romantiche e selvagge, si trova lo stabilimento “Healthy Water”, un impianto all’avanguardia costruito con il know-how di Rankweil